 Sulla buona strada per il Warped
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| TITOLO: Il dardo e la rosa AUTRICE: Jacqueline Carey EDITORE: Tea COLLANA: / ANNO: 2006 GENERE: Fantasy
PASSATO:
La leggenda racconta che la Magdalena aiutò Yoshua ben Yosef (Gesù, figlio di Dio) a scendere dalla croce, e che cosparse il suo corpo con i propri capelli, piangendo. Le lacrime della Magdalena si mischiarono con il sangue di Yoshua che bagnava la terra, e da quell’unione di lacrime e sangue nacque il Beato Elua, figlio di Gesù e, tecnicamente, nipote dell’Unico Dio. Non voluto e non riconosciuto, Elua vagò per la Terra accompagnato da otto angeli – Cassiel, Naamah, Kushiel, Azza, Eisheth, Camael, Shemazhai e Anael – che commossi dalla sua natura avevano disobbedito al volere di Dio ed erano scesi dal paradiso per aiutarlo. Naamah, l’unico angelo femmina del gruppo, si prostituiva nei palazzi reali e nelle stalle per liberare Elua dalle prigioni, procurargli cibo e permettergli di continuare il suo viaggio. Finalmente, Elua giunse a Terre d’Ange (l’attuale Francia), che chiamò “casa”. Sette tra gli angeli si unirono alla popolazione già presente, dando origine ad una razza bellissima che venne chiamata “angeline”. Terre d’Ange venne divisa in sette regioni, che presero il nome dai sette angeli che le governavano. Solo Cassiel rimase accanto ad Elua, preferendo la dannazione, l’obbedienza e la castità all’onore e alla gloria. Quando Dio mandò uno dei suoi angeli per riportare Elua in paradiso, egli rispose che fosse creato un regno in cui egli e i suoi figli potessero camminare in pace, e nacque la vera Terre d’Ange, nascosta ai mortali, una sorta di paradiso. Elua lascia un solo precetto ai suoi discendenti: ama a tuo piacimento…
PRESENTE: La città di Elua è la capitale di Terre d’Ange. Non vi è niente di più importante in città che la Corte della Notte, o Corte dei Fiori Notturni, situata su una collina che ha il nome di Mont Nuit. Qui sorgono le Tredici Case in cui, smistati a seconda della caratteristica predominante, vengono allevati e istruiti cortigiani e cortigiane che prendono il nome di Servi di Naamah, l’angelo che si prostituì per aiutare Elua nelle sue peregrinazioni. Venduta dai suoi genitori ad una delle Case, Phèdre, una giovane bambina, si trasferisce a dieci anni nella casa di un nobile, il misterioso, impenetrabile ed affascinante Anafiel Delaunay. Phèdre non è una bambina come le altre. E’ bellissima, come tutti gli appartenenti alla razza angeline, ma è imperfetta: nell’occhio sinistro ha una macchia scarlatta, e questo la rende “imperfetta”. E’ proprio Delaunay a trasformare la sua imperfezione in un motivo di orgoglio: la macchia scarlatta è infatti il Dardo di Kushiel, che la marchia come anguissiette, ovvero coloro che possono mischiare piacere e dolore non per costrizione ma per volontà. Nella casa di Delaunay continua il suo apprendistato, imparando non solo le arti di Naamah, ma anche quelle dello spionaggio, affinando la memoria, l’udito, un senso senso che le permetterà di arrivare ad argute intuizioni, l’intelligenza e le lingue straniere. E sarà proprio lei, Phèdre nò Delaunay, ormai adulta, accompagnata dall’irresistibile quando cinico Joscelin, compagno di avventure e suo protettore, a sventare una minaccia che potrebbe far cadere tutta Terre d’Ange, rovesciare il trono e cambiare il destino dei discendenti di Elua e dei suoi angeli…
La trama è molto complicata, ma il libro non ha paragoni. Interessante, dalla storia finemente intrecciata, con abile maestria, il Dardo e la Rosa è il primo di una trilogia affascinante, che mescola con sapienza avventura, amore e mistero con gli irresistibili tratti di una razza bellissima originata dagli angeli. Non c’è spazio per le domande, solo per una lettura instancabile che fa consumare ottocento pagine come se fossero cento. Da leggere tutto d’un fiato, e perdersi nelle mirabili descrizioni dei paesaggi e dei luoghi esotici e misteriosi, nelle avventure della protagonista, nei suoi pensieri più profondi, così strani e misteriosamente così semplici, nella bellissima Terre d’Ange, nella memoria di un precetto così invitante: ama a tuo piacimento.
E’ un libro scorrevole, che tiene incollati fino all’ultima pagina, perché fino all’ultima pagina ci sono colpi di scena inattesi e imprevisti. Consigliato, per il contenuto, ad un pubblico più o meno maturo (diciamo 14 anni in su), ma adatto a tutte le età. Lo stile non è dei più semplici, ma si legge comunque con piacere, immergendosi quasi dalle prime pagine nella storia. Disponibile anche in versione pocket a € 9.90, e seguito dagli altri due libri che compongono la trilogia, La Prescelta e l’Erede e La Maschera e le Tenebre, questi ultimi in edizione NORD. |